Dolce Vita

Cosa fare a Nizza: 15 idee da vivere in scooter, dal mare a Matisse

Scooter vintage verde menta su una piazza acciottolata con facciate color ocra, atmosfera di Nizza vecchia

In breve

A Nizza percorrete la Promenade des Anglais, passeggiate tra il mercato del Cours Saleya e i vicoli della città vecchia, salite alla Colline du Château, visitate i musei Matisse e Chagall a Cimiez, assaggiate la socca al porto, poi scappate a Villefranche, Cap Ferrat ed Èze. In scooter tutto è a pochi minuti.

Cosa fare a Nizza? Per chi arriva dall'Italia la città ha un'aria stranamente familiare: le facciate color ocra, i nomi delle vie, la piazza dedicata a Garibaldi, che qui è nato. Eppure è Francia, con la sua Promenade, i suoi musei e la sua luce. La buona notizia è che quasi tutto ciò che merita si trova a meno di venti minuti di distanza. Il problema sono le salite, gli autobus pieni e i parcheggi introvabili: per questo lo scooter è il modo più semplice per collegare tutto. Ecco 15 idee, divise per umore, per costruire le vostre giornate.

Il mare: la Baia degli Angeli

1. Percorrere la Promenade des Anglais

Circa 7 km di lungomare tra l'aeroporto e la città vecchia, con palme, palazzi Belle Époque e un mare di un blu quasi irreale. A piedi è una lunga passeggiata, in scooter diventa una carrellata da film anni Sessanta. Fermatevi davanti al Negresco, poi sedetevi su una delle celebri sedie blu rivolte verso il largo: è il rito nizzardo per eccellenza.

2. Fare il bagno su una spiaggia di ciottoli

Niente sabbia: le spiagge di Nizza sono di ciottoli, libere oppure attrezzate con lettini e ombrelloni, un po' come gli stabilimenti di casa nostra. Portate le scarpette da scoglio. Per scegliere, leggete la nostra guida alle spiagge più belle di Nizza e dintorni.

3. Tuffarsi a Coco Beach e alla Réserve

Subito dopo il porto, la strada costiera costeggia piccole calette rocciose dove si entra in acqua dalle scalette. Acqua limpidissima, tutta la baia davanti e un'atmosfera da nizzardi più che da turisti. Ideale nel tardo pomeriggio.

Ombrelloni a righe blu e bianche e una palma sotto il cielo di Nizza, estate in Costa Azzurra
Ombrelloni a righe e ciottoli: la spiaggia alla nizzarda

Città vecchia e mercati: il cuore di Nizza

4. Il mercato del Cours Saleya

Fiori, frutta, olive ed erbe di Provenza sotto le tende a righe. Il mercato dei fiori e dei prodotti si tiene dal martedì alla domenica, la mattina, mentre il lunedì il viale si trasforma in un mercatino dell'antiquariato. Andateci presto, prima del caldo.

5. Perdersi nel Vieux-Nice

Facciate ocra, panni stesi, cappelle barocche: il Vieux-Nice ricorda i carruggi liguri, e si scopre camminando a caso. Passate da place Rossetti e dalla sua cattedrale, poi concedetevi un gelato da Fenocchio, un'istituzione locale dai gusti sorprendenti. Il quartiere è in gran parte pedonale: lasciate lo scooter negli stalli per le due ruote ai margini e proseguite a piedi.

6. Place Garibaldi e la Promenade du Paillon

Portici gialli e facciate in stile piemontese: place Garibaldi ricorda che fino al 1860 Nizza guardava verso Torino. Accanto, la Promenade du Paillon, un parco lineare di circa 1,2 km inaugurato nel 2013, collega il teatro al mare. Il suo specchio d'acqua con i getti è la gioia dei bambini nelle giornate calde.

I belvedere: Nizza vista dall'alto

7. La Colline du Château

Il panorama da cartolina: la curva della Promenade da un lato, il porto dall'altro e in mezzo un mare di tetti. Il parco è gratuito, con una cascata e ombra di pini. Si sale a piedi per le scale oppure con l'ascensore gratuito ai piedi della collina, lato mare.

8. Il quai Rauba-Capeù e il porto Lympia

La strada che aggira la collina tra la città vecchia e il porto è uno dei tratti più belli da fare in scooter. In fondo, il porto Lympia allinea facciate rosse e ocra e i tipici gozzi da pesca, i « pointus ». Parcheggiate, passeggiate, guardate partire i traghetti per la Corsica.

9. Il Mont Boron

Una strada a tornanti, ville Belle Époque, una pineta e due panorami al prezzo di uno: la Baia degli Angeli da una parte, la rada di Villefranche dall'altra. Il forte del Mont Alban, in cima, si visita solo con visita guidata e in alcuni periodi dell'anno: informatevi prima. La salita è facile anche in 50cc, e al tramonto è uno dei nostri posti del cuore.

Due caschi rétro omologati color crema sulla sella di uno scooter, luci della costa al crepuscolo
Una pausa in collina, quando si accendono le luci della costa

Musei e cultura: Cimiez, la collina degli artisti

10. Il museo Matisse e le arene di Cimiez

Sulla collina di Cimiez, una villa genovese rossa circondata da un uliveto ospita il museo Matisse. Accanto si trovano i resti della città romana di Cemenelum, con l'anfiteatro e il museo archeologico. Concludete nel giardino del monastero di Cimiez e nel suo cimitero, dove riposa Henri Matisse. Il museo è chiuso il martedì.

11. Il museo nazionale Marc Chagall

Ai piedi di Cimiez, il museo è nato attorno al Messaggio Biblico, un ciclo di 17 grandi tele di Chagall. La luce, il giardino mediterraneo e le vetrate ne fanno una visita emozionante anche per chi non si considera appassionato d'arte. Anche questo museo è chiuso il martedì. La salita tra i due musei è ripida: in scooter non ve ne accorgerete nemmeno.

I sapori di Nizza

12. Assaggiare la socca e i piatti nizzardi

Se conoscete la farinata ligure, la socca vi sembrerà una cugina stretta: una sottile focaccia di farina di ceci cotta nel forno a legna, da mangiare bollente, con pepe nero e con le mani. Chez Pipo, vicino al porto, la prepara dal 1923. Aggiungete una pissaladière, i petits farcis, un pan bagnat o una vera salade niçoise, e avrete assaggiato tutta la città.

13. L'aperitivo al porto

Quando il sole cala, i tavolini intorno a place de l'Île-de-Beauté si riempiono davanti alle colonne di Notre-Dame-du-Port. Un bicchiere di rosé, qualche oliva, il casco appoggiato sulla sedia accanto: la dolce vita della Riviera, senza dress code.

Le gite di mezza giornata

14. Villefranche-sur-Mer

A 6 km lungo la Bassa Corniche, Villefranche scende a cascata di facciate pastello verso una delle rade più belle della Riviera. Visitate la cappella Saint-Pierre, antica cappella dei pescatori dipinta da Jean Cocteau nel 1957, e la cittadella. Qui gettano l'ancora anche molte navi da crociera: trovate tutto nella nostra guida allo scalo crociera di Villefranche in scooter.

15. Cap Ferrat, poi Èze

Subito dopo Villefranche, la penisola di Cap Ferrat nasconde calette, un sentiero costiero e Villa Ephrussi de Rothschild con i suoi giardini a tema affacciati sul mare. Per il Cap basta un 50cc. Per salire a Èze village, arroccato sopra la costa, meglio il 125cc. Il giro completo è nel nostro itinerario Cap Ferrat ed Èze in scooter.

Collage Riviera: palme in bianco e nero e acqua turchese del Mediterraneo
Palme e acqua turchese, a due passi da Nizza

Nizza in scooter: consigli pratici

  • Organizzate le giornate per zona: lungomare e città vecchia al mattino, Cimiez nel primo pomeriggio, porto e Mont Boron a fine giornata.
  • Parcheggiate negli stalli per le due ruote, mai sul marciapiede, e usate sempre il bloccadisco.
  • Patente, cauzione, consigli di guida: tutto è spiegato nella nostra guida al noleggio scooter a Nizza.

Chi cerca un noleggio « vespa » a Nizza troverà da noi scooter rétro in stile Vespa, non modelli originali. Per tutto questo programma, Èze esclusa, basta un 50cc come il Riviera 50 bianco e nero, da 35 € al giorno con due caschi, guanti e antifurto inclusi. Tutte le tariffe sono sulla pagina prezzi, e la consegna in hotel o Airbnb è gratuita in tutta Nizza.

Domande frequenti

Cosa vedere a Nizza in un giorno?

Iniziate dal mercato del Cours Saleya e dalla città vecchia, salite alla Colline du Château, pranzate con una socca vicino al porto, visitate il museo Matisse o Chagall a Cimiez e chiudete al Mont Boron o sulla Promenade des Anglais per il tramonto. In scooter si fa tutto senza correre.

Quali musei visitare a Nizza?

Il museo Matisse e il museo nazionale Marc Chagall, entrambi a Cimiez e chiusi il martedì, più il sito archeologico romano accanto al museo Matisse. Gli orari cambiano con le stagioni: controllateli prima di partire.

Basta uno scooter 50cc per visitare Nizza?

Sì. Un 50cc è perfetto per la città, Cimiez, il Mont Boron, Villefranche e Cap Ferrat. Per la salita a Èze village e le corniche alte consigliamo il Milano 125.

Lo scooter si può parcheggiare nella città vecchia?

Il cuore del Vieux-Nice è in gran parte pedonale. Lasciate lo scooter negli stalli per le due ruote sui lungomare, vicino al Cours Saleya o al porto, e proseguite a piedi.

Scritto dal team MatMonScoot
Noleggiamo scooter rétro a Nizza e percorriamo queste strade tutto l'anno.

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